Metti il fatturato e scegli il tuo settore: vedi l’imposta sostitutiva, i contributi e quanto ti rimane in tasca. È lo stesso calcolo che Simple Budget fa ogni mese sui tuoi numeri veri.
–
Inserisci il fatturato dell’anno.
Quando gli incassi dell’anno superano i 100.000 €, il regime forfettario cessa nello stesso anno: l’anno si chiude in regime ordinario e dalla fattura con cui superi la soglia devi applicare l’IVA. Per questo fatturato il calcolo del forfettario non si applica.
Vedi quanto ti resta in regime ordinarioIl calcolo segue le regole del forfettario con le aliquote del 2026. Per decidere nel tuo caso, il riferimento è il tuo commercialista.
Nel forfettario non si contano le spese una per una: lo Stato decide quanta parte del tuo fatturato è reddito, e su quella si pagano contributi e imposta.
Il fatturato si moltiplica per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO. Il resto è considerato spesa, che tu l’abbia sostenuta o no.
I contributi si calcolano su quel reddito e si scalano prima dell’imposta. Gestione separata al 26%, artigiani e commercianti con un fisso più una quota, casse professionali con la loro aliquota.
Su quello che resta si paga un’imposta sola, al 5% per le nuove attività o al 15%. Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.
Il coefficiente dipende dal codice ATECO, e cambia parecchio da un mestiere all’altro. Nel calcolatore trovi tutti i 102 settori.
Il 5% vale per i primi cinque anni, ma non basta aver aperto da poco: servono tre condizioni insieme.
Questa pagina ti dà la fotografia di un anno. Dentro Simple Budget Business per il forfettario la stessa stima si aggiorna a ogni incasso che registri: vedi imposta e contributi mese per mese, invece di scoprirli a giugno.
Configurata per il regime forfettario.
Prezzo riservato a chi è in regime forfettario.
Scoprire a giugno di aver messo da parte troppo poco costa molto più di così.

Hai un dubbio sul calcolo? Scrivici: rispondiamo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.
ScriviciIl fatturato incassato si moltiplica per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO. Da quel reddito si tolgono i contributi previdenziali e su quello che resta si paga l’imposta sostitutiva, al 5% o al 15%. Le spese vere non si scaricano: sono già dentro il coefficiente.
Nel calcolo delle imposte no: la parte di spesa è quella decisa dal coefficiente. Contano però per te, perché sono soldi che escono davvero: se spendi più di quanto il coefficiente immagina, il forfettario conviene meno di quello che sembra.
La Gestione Separata è una percentuale sul reddito: se guadagni poco paghi poco. Artigiani e commercianti hanno invece un contributo minimo fisso dovuto comunque, più una quota sulla parte di reddito che supera la soglia. È la ragione per cui, con redditi bassi, le due strade danno risultati molto diversi.
Artigiani e commercianti in regime forfettario possono chiedere di pagare i contributi ridotti del 35%. Meno contributi oggi significano una pensione più bassa domani, e anche un’imposta un po’ più alta, perché i contributi si scalano dal reddito.
Fino a 100.000 € si esce dal forfettario dall’anno successivo; superata quella cifra si esce subito, nell’anno stesso. Per sapere quanto ti manca c’è il calcolatore della soglia.
Con Simple Budget Business sai quanto accantonare ogni mese, mentre incassi, invece di scoprirlo alla scadenza.
Usiamo cookie tecnici e, solo se accetti, cookie di statistica e marketing. Informativa privacy
Dove la usi?